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Intervista a Elio di Bella

Ciao a tutti e benvenuti su questo blog.

Per il pezzo di oggi “intervisterò” una persona che ho il piacere di potere annoverare tra i miei amici… parlo di Elio di Bella.

Spendo proprio due parole per presentarlo lasciando che sia lui a farlo meglio in seguito.

Elio è uno storico, appassionato della storia e dell’arte agrigentina di lungo corso; come altre importanti informazioni da introdurre sono che è laureato in Storia e Filosofia, che insegna in un liceo le suddette materie e che è corrispondente del Giornale di Sicilia per Agrigento.

Insomma, una persona che, a prima vista, c’entra poco con il digital marketing.

Eppure…

Lasciate anche che vi racconti come ci siamo conosciuti: Elio, insieme ad altri amici, si sforza di portare avanti una buona pratica culturale con EPEA (l’Ente Per l’Educazione degli Adulti), associazione di cui faccio parte. Con EPEA organizza regolarmente dei seminari ove si esplora la storia della nostra polis e io partecipai a uno di questi a caccia di contenuti di qualità per un mio blog allora nascente: www.mandorloinfiore.online (alcuni anni fa, ormai).

Detto questo mi accorgo di avere parlato fin troppo e lascio la parola a lui… Elio ti va di presentarti con parole tue?

Grazie Flavio per l’opportunità che mi dai di raccontare il mio quotidiano lavoro di conoscenza, approfondimento e divulgazione della storia della mia città. È un impegno che si svolge su molteplici direzioni da molto tempo, ma che ho l’opportunità di far conoscere ad un pubblico più vasto da quando la rete mi consente di pubblicare testi, video, podcast. Uso infatti molte risorse della rete, sebbene in modo non professionale, ma con molta passione, con quale spero di supplire alle mie carenze di informatico. Per fortuna dove non arrivo io, arrivi comunque tu con la tua straordinaria competenza di web master.

Prima della rete ho fatto molti studi di storia locale e ho pubblicato i risultati su molti articoli apparsi sul quotidiano “Il Giornale di Sicilia” per il quale lavoro e per diverse riviste locali. Ho anche pubblicato una dozzina di libri sempre dedicati alla storia di Agrigento, che successivamente ho diffuso grazie ad Amazon producendo degli ebook, oltre che dei testi cartacei.  Certamente oggi raggiungo un pubblico molto più vasto grazie alle strade e alle autostrade della rete, come per esempio grazie ai social, che utilizzo moltissimo per far conoscere il mio lavoro.

Capisco che per te la storia è una materia diversa da una sterile elencazione di date… com’è nata l’idea di aprire un blog come www.agrigentoierieoggi.it… Io so che tu credi molto nella condivisione della conoscenza…

L’idea è nata dal desiderio di comunicare quello che sulla storia della mia città vado scoprendo giorno dopo giorno. È iniziato tutto quando ero appena uno adolescente e dalla lettura delle opere di Pirandello ho cominciato a scoprire una città che non conoscevo. Ho cominciato allora ad avere delle domande e delle curiosità e ancora oggi tutto sgorga dalla necessità di trovare delle risposte alle mie domande. Tutto quello che avviene oggi nel mondo agrigentino in cui vivo, ha le sue cause nel passato remoto e recente di questa antica città. Portare alla luce questo passato, mi permette di cogliere tanti aspetti della mia quotidiana esistenza di agrigentino, che diversamente rimarrebbero in ombra. Vivere con pienezza la quotidianità nel luogo dove sono le mie radici e dove sono cresciuto è un obiettivo per me importante per conoscermi e per affrontare la mia vita con più gusto. Ogni giorno vedo i magnifici templi agrigentini, ma non c’è dubbio che non saprei apprezzarne sempre di più il valore, la bellezza, l’originalità senza la conoscenza di ciò che è avvenuto in questo angolo del mondo. Riesco a godere al massimo di tutto ciò che vive nella mia città, conoscendone sempre meglio ogni aspetto. Ogni elemento della mia terra, frutto di tanti secoli di storia, si rivela e si svela a chi lo vuol conoscere un suo essere, una sua certa essenza di verità e di bellezza che ancora oggi incantano tantissimo, fino ad un milione di turisti all’anno.

Con la conoscenza storica è come se togliessi il velo alle magnifiche colonne doriche o ad un angolo del centro storico per scoprire emozioni e verità altrimenti solo superficialmente estetiche ed estatiche e non sapienziali. La sapienza è gustare il vero, il bello, il bene non solo con gli occhi ma soprattutto con la ragione. Il gusto non sarebbe lo stesso senza la conoscenza storica di ciò che ogni giorno ho comunque sotto gli occhi. Divulgare tutto questo è il mio lavoro quotidiano, che porto anche nel mio lavoro di insegnate e di cronista. Negli ultimi tempi ho avuto un importante riconoscimento istituzionale: il Comune di Agrigento mi ha nominato referente per l’identità locale.   

So che pubblichi i tuoi libri in self publishing su Amazon… cosa ne pensi di questa modalità di distribuzione dei contenuti? (sia per il lettore che per lo scrittore, of course)?

È un’esperienza recente quella del self publishing, ma la storia della cultura va verso questa direzione e non possiamo non tenerne conto. Attraverso questa modalità le mie ricerche arrivano anche all’estero, cioè anche tra quegli agrigentini che vivono da tempo lontani da casa e che possono leggere i miei studi e conoscere meglio il mondo a cui hanno dovuto rinunciare. Lo so perché tanti mi scrivono da diverse parti del mondo, confermandomi questa mia speranza, di continuare cioè un dialogo con tutti gli agrigentini (e non solo), anche con quelli che vivono molto lontano da qui

 Con che modalità (ebook, cartaceo, kindle)? Quale campo ti ha attratto di più di questo far west?

Uso tutto e persino il podcast ultimamente. Ogni risorsa che mi può servire per divulgare il mio lavoro, cerco di usarla come meglio posso. Mi sono utilissimi i social per questo impegno, così ho creato alcuni gruppi e pagine sui social che hanno molti iscritti e sono spazi di dialogo con molti.

Mi pare che, come primo contatto professionale, ristrutturai per te il tuo blog sulla storia agrigentina www.agrigentoierieoggi.it… da quello che mi hai detto, oltre a raddoppiare le entrate adsense (mai abbastanza alte) ricevi molte mail …

Sì. Ricevo diverse email sia da parte di studiosi, docenti, studenti che preparano un esame o una tesi di laurea, che da parte di amici o sconosciuti che desiderano approfondire gli argomenti che propongo e che scoprono nelle varie risorse della rete di cui mi avvalgo. Mi serve molto il tam-tam, cioè chi legge qualcosa poi ne parla con altri, che così scoprono e si interessano al mio lavoro e cominciano a seguirmi.  Con molti di loro ho anche lunghe conversazioni telefoniche. Certo questa ampia diffusione la devo anche al tuo lavoro, alla tua professionalità, molto preziosa su vari fronti, anche sulle entrate da adsense (comunque ancora modestissime).

Noi abbiamo parlato estensivamente di SEO… qual è il tuo giudizio sulla SEO e sulle sue tecniche?

Mi cogli in fallo. In realtà quantunque cerchi di usare le tecniche di SEO e pur avendo letto alcuni testi per comprenderne i vari aspetti, non riesco a funzionare da questo punto di vista. È comunque una sfida che ho davanti e che spero di vincere con un esperto SEO come te. Non si finisce mai di imparare, ma per fortuna ho incrociato un professionista serio come te e ciò mi da molta serenità. Quando sono nei guai…un colpo di telefono a Flavio Albano e il problema non esiste più.  

Di Flavio Albano

Da sempre appassionato di tecnologia non ho mai smesso di credere nell'open-source e nella condivisione della conoscenza. Laureato in ingegneria civile per un errore di gioventù ed utilizzatore di Linux dal 1998 (la prima distribuzione era una Slackware... e la prima non si scorda mai ;) )

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